Risveglio metabolico, basta diete

Il percorso per una prevenzione efficace e duratura

Centri Metodo Zangirolami (nella foto il team) propongono un collaudato percorso alimentare/motorio che, oltre a permettere la perdita di peso, costituisce un intervento preventivo nella popolazione a rischio, oltre alla prevenzione di complicanze di malattia.

I Centri Metodo Zangirolami propongono uno «stile di vita sano» promuovendo nelle persone comportamenti atti a migliorare il proprio benessere a 360°.

Il concetto:Tecniche motorie e alimentari fuse in un’unica metodica, il modo per rendere più magra una persona impedendo poi il ritorno dell’accumulo di peso.
L’attuazione:Il Metodo Zangirolami non prevede: l’utilizzo di farmaci, il ricorso a diete ipocaloriche, diete iperproteiche, buste sostitutive dei pasti.
Il traguardo:Perdere il peso in eccesso in maniera graduale e salutare senza compiere enormi sforzi e soprattutto mantenere i risultati raggiunti nel tempo.

Rimettersi in forma dopo il periodo natalizio è tra i propositi del nuovo anno per la maggior parte di noi, spesso non solo un proposito ma una vera necessità.

Però, non si ingrassa nella settimana delle festività ma nei restanti giorni dell’anno. Dopo i giorni delle interminabili abbuffate è il corpo a lanciarci un SOS.

L’equilibrio. La prima cosa da fare è tornare ad un’alimentazione equilibrata, completa di tutti i nutrienti indispensabili al nostro organismo, carboidrati, proteine, frutta e verdura, in un giusto bilanciamento che possa favorire l’utilizzo degli accumuli degli ultimi giorni senza, al contrario, favorirne il consolidamento. 

Un’alimentazione completa e bilanciata quindi, non restrittiva e tanto meno monoalimento (per esempio di sola frutta o di sola verdura…) o simile ad un digiuno, che potrebbero portare in soggetti predisposti all’esatto effetto contrario: il corpo, destabilizzato dal passaggio dall’eccesso di nutrienti ad una quasi o totale privazione tenderebbe a entrare in modalità di auto-conservazione e a tenersi  strette le nuove riserve acquisite impedendoci di recuperare il peso pre-festività.

Il Metodo. Al nuovo centro del Metodo Zangirolami di Brescia spiegano che: «Si dimagrisce dicendo sì al pane e alla pasta, purché associati a verdure di stagione e non troppo conditi, e a proteine semplici come quelle della carne o, meglio, del pesce, evitando  insaccati  e formaggi che mettono un po’ più sotto pressione il sistema digestivo (soprattutto il fegato, che ancora sta smaltendo il cotechino di fine anno) e che per l’elevata concentrazione di sale tendono a trattenere liquidi».

«Con la frutta meglio non esagerare tuttavia se ci si sente particolarmente gonfi a livello addominale, l’altro contenuto di zuccheri favorisce la fermentazione, meglio allora un bel centrifugato misto di frutta e verdura».

«I liquidi sono molto importanti sempre, ma assumono un ruolo determinante in questo periodo di “recupero della nostra forma”, quando diventano necessari almeno due litri al giorno tra acqua o tisane. I liquidi ci aiutano a mantenere una buona funzionalità dell’apparato renale e circolatorio aiutandoci a drenare. Eh già, proprio come la pubblicità: l’acqua elimina l’acqua. Può inoltre ridare tono e nutrimento alla pelle, un po’ spenta dall’accumulo dei prodotti della glicazione, un processo che si verifica sulla nostra pelle (e non solo) quando ci troviamo in eccesso di zuccheri e che porta ad invecchiamento cutaneo ed  aumento del rischio generale di malattia. Anche le tisane e gli infusi vanno bene al pari del- la semplice acqua purché sia- no privi di zucchero. 

I liquidi hanno anche un altro potere da non sottovalutare: quello saziante. Possono infatti darci l’illusione transitoria di avere lo stomaco pieno, di sentirci sazi, permettendoci così di resistere d’innanzi a tentazioni improvvise come gli stuzzichini fuori pasto».

Il moto. La terza parola d’ordine di questo nostro “rientro in forma” è attività motoria:

«L’esercizio fisico dovrebbe sempre essere innanzitutto adeguato alla nostra struttura ed al nostro allenamento e in ogni caso per essere “curativo” non superare i 30-40 minuti giornalieri, possibilmente distribuiti in due momenti diversi della giornata. Il momento in cui svolgere l’attività fisica e fondamenta- le per massimizzare il consumo di grasso».

Seguire uno stile di vita sostenibile: è questa la chiave del successodel”Metodo Zangirolami” ideato dal dottor Ivan Zangirolami e dall’imprenditore Ivo Lorenzi che hanno investito idee, energie e risorse nel settore del dimagrimento.

L’idea. Milanese, classe 1978, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Motorie all’Università di Verona, il dottor Ivan Zangirolami comincia subito a studiare i problemi legati a sovrappeso e obesità.
Nel 2004, affiancato da uno staff medico inizia l’attività di ricerca per trovare una risposta efficace, con un percorso di dimagrimento sano e, soprattutto, uno stile di vita sostenibile.
Il punto di arrivo delle ricerche è il miglioramento del sistema metabolico per dare la possibilità di mantenere il peso raggiunto attraverso una leggera attività motoria e una cura dell’alimentazione perché, come racconta nel suo libro«il cibo è un nostro alleato e non un nemico». 

A Brescia. Nella nostra città è stato recentemente inaugurato il centro Metodo Zangirolami in Via Pietro Nenni 8.